Eibar e Cordoba si affidano a un undici base chiaro, con pochi cambi e sostituzioni selettive. Entrambe le squadre dipendono da pochi goleador e creatori di gioco — l'Eibar punta su due finalizzatori principali, il Cordoba su un bomber e un playmaker — quindi la minaccia gol è concentrata. L'Eibar ha leggermente più tiri totali e buona conversione sui calci piazzati, mentre il Cordoba prende quasi altrettanti cartellini ma ha l'unico rosso; complessivamente entrambi mostrano pochi giocatori aggressivi piuttosto che indisciplina diffusa.
Eibar: Jon Bautista e Javier Marton sono le principali minacce offensive — entrambi trasformano bene le occasioni — mentre Corpas è il regista principale e assistman, sempre titolare e fulcro del gioco. Nessun infortunio o squalifica.
Cordoba: Adrian Fuentes è il bomber da tenere d'occhio, Cristian Carracedo il creatore con più assist; Jacobo ha segnato gol importanti. Nessun infortunio o squalifica.
- Presenze da titolare: Corpas (10), Anaitz Arbilla (10), Jon Mikel Magunagoitia (10)
- Tiri e gol: Jon Bautista (4 gol / 13 tiri), Javier Marton (4 gol / 9 tiri), Corpas (2 gol / 7 tiri)
- Assist: Corpas (3), Sergio Cubero (2), Adu Ares (1)
- Presenze da titolare: Cristian Carracedo Garcia (10), Iker (10), Alex Martin (9)
- Tiri e gol: Adrian Fuentes Gonzalez (4 gol / 12 tiri), Jacobo Gonzalez (2 gol / 7 tiri), Kevin Medina (1 gol / 9 tiri)
- Assist: Cristian Carracedo Garcia (3), Diego Pertejo Canseco (2), Diego Bri (1)
Entrambe le squadre mostrano una concentrazione di ammonizioni su pochi giocatori; l'Eibar ha leggermente più gialli, mentre il Cordoba ha l'unico rosso. Ci aspettiamo una partita fisica e combattuta — i cartellini probabilmente colpiranno centrocampisti e terzini aggressivi. Nessun infortunio o squalifica.
- Cartellini gialli: Sergio Álvarez (4), Lander Olaetxea (4), Corpas (3)
- Cartellini rossi:
- Cartellini gialli: Sergi Guardiola (4), Daniel Requena (3), Theo Zidane (3)
- Cartellini rossi: Diego Pertejo Canseco (1)
Guardiola guida già il Cordoba per ammonizioni e gioca in mezzo al campo dove commette falli tattici frequenti; il suo ruolo e la storia dei cartellini lo rendono il candidato più probabile per un altro giallo in una partita combattuta.