Scontri diretti
Gli ultimi 10 incontri diretti sono stati molto combattuti — Utah parte spesso forte, mentre Philadelphia è più efficace nel chiudere le partite, con i Sixers che hanno vinto 6 volte contro le 3 di Utah in questi scontri. In attacco entrambe le squadre segnano con facilità (circa 117-118 punti a partita in questi match), ma Utah sfrutta meglio le occasioni da due punti mentre Philadelphia mostra più resilienza nel finale.
💡Statistica chiave H2H
Utah ha guidato per la maggior parte del tempo in campo in questi dieci incontri (72 minuti, 54%), ma Philadelphia ha trasformato questo vantaggio in più vittorie a tempo pieno (Sixers 6 vittorie, Jazz 3 vittorie).
⚔️Dettagli ultimo scontro diretto
L’ultimo incontro è stato una battaglia fisica e serrata, vinta da Utah 92-89. I Jazz hanno costruito un ampio vantaggio a metà partita — fino a circa una dozzina di punti — ma Philadelphia ha rimontato furiosamente nel quarto quarto, prendendo brevemente il comando. Utah ha risposto con tiri liberi decisivi e ha dominato a rimbalzo nell’ultimo tentativo dei Sixers, assicurandosi la vittoria. Il finale ha sottolineato quanto siano equilibrati questi scontri, con difese solide e tiri liberi nel finale a decidere l’esito.
📊Statistiche ultimi 10 scontri diretti
Nei dieci match Utah ha dominato i primi quarti (6 vittorie a 3) e ha mantenuto un leggero vantaggio all’intervallo, ma Philadelphia ha ribaltato la situazione vincendo più partite a tempo pieno (6 a 3). In attacco i Jazz hanno una media di 118,33 punti a partita con un tasso di successo da due punti d’élite (66,23%), mentre i Sixers segnano 116,67 punti e generano più palle rubate e stoppate; la disciplina è moderata, con Philadelphia che commette in media 21,33 falli personali a partita contro i 19,33 di Utah.