Scontri diretti
Phoenix ha la meglio in questa rivalità negli ultimi dieci incontri, vincendo 6 e perdendo 4, controllando spesso le partite già all’intervallo e portando quel vantaggio fino alla vittoria finale. In attacco i Suns sono stati più forti, con una media di 119,56 punti a partita contro i 112,33 di New Orleans, mentre i Pelicans puntano di più su canestri da due punti e forzare palle perse. Con profili di falli simili, la superiorità di Phoenix nel tiro da tre e il dominio all’intervallo sono stati i fattori decisivi ultimamente.
💡Statistica chiave H2H
Phoenix è stato in vantaggio all’intervallo in 8 degli ultimi 10 incontri, mantenendo il comando per il 76% del tempo contro il 24% dei Pelicans, dimostrando la capacità di prendere il controllo presto e proteggere il vantaggio.
⚔️Ultimo scontro diretto
L’ultimo match è stato un festival di punti, finito 123-114 per Phoenix. I Suns hanno allungato con un secondo tempo offensivamente dominante, costruendo un margine comodo. New Orleans ha provato a rimontare nel finale, ma Phoenix ha resistito fino alla sirena. Il risultato ha evidenziato l’equilibrio offensivo di Phoenix — soprattutto da tre punti — e la loro capacità di chiudere le partite in vantaggio.
📊Statistiche ultimi 10 scontri diretti
Nei dieci incontri, Phoenix ha dominato il primo tempo e l’intervallo (8 vantaggi all’intervallo), traducendo questo in un 6-4 finale; i Suns segnano in media 119,56 punti a partita, i Pelicans 112,33. New Orleans produce più canestri da due e più palle rubate, segno di forza interna e difesa attiva, ma l’efficienza di Phoenix da tre e le maggiori assistenze spostano l’equilibrio offensivo. La disciplina è simile — entrambe le squadre commettono circa 18-19 falli personali a partita, quindi i turnover e la precisione da fuori sono i veri fattori chiave.