Scontri diretti
Buducnost è stata la squadra più forte negli ultimi 10 incontri, spesso prendendo il controllo fin da subito e trasformando quel vantaggio in più vittorie — in totale si sono affrontate 10 volte con Ulm Basketball che ha ottenuto 3 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte, mentre KK Buducnost Voli conta 5 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. In attacco Buducnost segna più punti a partita e si affida molto al gioco da due punti, mentre Ulm resta competitivo da fuori ma ha faticato a ribaltare i vantaggi prolungati di Buducnost. Aspettatevi una battaglia tattica con Buducnost che cerca di imporre il proprio gioco dentro l’area e Ulm che cerca risposte dal perimetro.
💡Statistica chiave H2H
KK Buducnost Voli ha guidato per 112 minuti in questi incontri — il 73% del tempo — contro i 42 minuti (27%) di Ulm, dimostrando che Buducnost controlla tipicamente il ritmo e il punteggio.
⚔️Dettagli ultimo scontro diretto
L’ultimo incontro è stato a senso unico con KK Buducnost Voli che ha vinto 101-71 contro Ulm Basketball. La partita è stata equilibrata all’inizio, ma Buducnost ha spaccato il match con un devastante terzo quarto (26-7) che ha trasformato un margine a una cifra in una goleada. Ulm ha prodotto sporadici picchi offensivi nel finale ma non si è mai ripreso dal crollo decisivo del terzo quarto. Il gioco interno e il rimbalzo offensivo di Buducnost hanno punito ripetutamente Ulm, creando opportunità ad alta percentuale che il tiro da fuori di Ulm non è riuscito a compensare.
📊Statistiche ultimi 10 scontri diretti
Nei 10 scontri diretti Buducnost ha avuto la meglio nei risultati del primo quarto e all’intervallo (6 vittorie nel primo quarto e 7 vantaggi all’intervallo), mentre Ulm ha ottenuto 4 vittorie nel primo quarto e solo 2 vantaggi all’intervallo. In attacco Buducnost segna in media 92,75 punti a partita contro gli 84,25 di Ulm, spinta da un dominio nel gioco da due punti (48,0 punti da due per Buducnost contro 33,0 per Ulm). La disciplina è simile tra le squadre, con falli personali medi quasi identici (Buducnost 23,0, Ulm 22,75), quindi turnover, rimbalzi e efficienza interna sono stati i fattori decisivi.