Entrambe le squadre si affidano a un nucleo chiaro di titolari regolari ma con approcci diversi: San Pietroburgo ruota di più intorno a un XI base distribuendo minuti in tutta la rosa, mentre Sochi schiera un gruppo più costante con meno rotazioni. Le sostituzioni sono usate occasionalmente da entrambe, ma San Pietroburgo mostra una leggera maggiore rotazione dalla panchina, suggerendo più adattamenti in partita. I gol sono concentrati in pochi nomi per squadra (San Pietroburgo punta su un Sobolev cinico, Sochi su Kravtsov e Kramaric/Marcelo come opzioni secondarie); San Pietroburgo ha prodotto molti tiri con un buon tasso di conversione, mentre Sochi tira meno ma ha contributori efficienti; Sochi è la squadra più aggressiva nei cartellini, con diversi giocatori spesso ammoniti.
San Pietroburgo: Aleksandr Sobolev è la principale minaccia offensiva — titolare costante, miglior marcatore e tiratore, il giocatore che i difensori devono tenere d'occhio. Maksim Glushenkov è il fulcro creativo con più assist e alta partecipazione ai tiri, chiave per sbloccare le difese.
Sochi: Kirill Kravtsov è il capocannoniere e attaccante in forma, capace di decidere le partite; Marcelo Alves Santos offre finalizzazione secondaria e stabilità difensiva, mentre Kirill Zaika è influente ma rischia per la disciplina, avendo già subito un'espulsione.
- Titolare 11 partite: Aleksandr Sobolev (7), Igor Diveev (7), Wendel (7)
- Tiri & gol: Aleksandr Sobolev (4 gol / 17 tiri), Luiz Henrique (2 gol / 13 tiri), Jhon Jhon (2 gol / 6 tiri)
- Assist: Maksim Glushenkov (3), Pedro Henrique (2), Aleksandr Sobolev (1)
- Titolare 11 partite: Marcelo Alves Santos (8), Aleksandr Soldatenkov (8), Aleksandr Degtev (8)
- Tiri & gol: Kirill Kravtsov (3 gol / 5 tiri), Martin Kramaric (2 gol / 5 tiri), Marcelo Alves Santos (2 gol / 4 tiri)
- Assist: Anton Zhinkovsky (2), Ruslan Magal (2), Vladimir Iljin (1)
Sochi è la squadra più dura sul piano disciplinare, con più gialli e un rosso, mentre San Pietroburgo mostra un'aggressività moderata concentrata su pochi giocatori. Le ammonizioni di San Pietroburgo sono focalizzate su centrocampisti e esterni che spesso combattono in transizione; quelle di Sochi sono concentrate tra difensori e centrocampisti, con un giocatore già espulso — questo aumenta il rischio di un altro cartellino in una partita equilibrata. Aspettatevi una gara combattuta con qualche scambio fisico e una maggiore probabilità di cartellini vista la media di Sochi.
- Cartellini gialli: Maksim Glushenkov (3), Jhon Jhon (3), Nino (2)
- Cartellini rossi: Pedro Henrique (1)
- Cartellini gialli: Marcelo Alves Santos (3), Kirill Zaika (3), Vyacheslav Litvinov (3)
- Cartellini rossi: Kirill Zaika (1)
Motivo: Zaika combina un forte coinvolgimento difensivo con una storia di molte ammonizioni e un'espulsione precedente; la sua posizione aggressiva e la frequenza dei falli lo rendono il candidato più probabile a ricevere un altro cartellino in una partita combattuta.